
Nella linea di stampaggio a soffiaggio, un riscaldatore obsoleto non solo riduce la produzione, ma genera anche scarti. Quando il riscaldamento della preforma non avviene in modo uniforme, si verifica una distribuzione irregolare della temperatura lungo le pareti della bottiglia, con conseguente formazione di parti non conformi alle specifiche richieste. Quello di cui si ha bisogno è quindi un elemento in grado di mantenere una temperatura costante durante i cicli di riscaldamento intensivi, assicurando così stabilità nel funzionamento del sistema di riscaldamento, shift dopo shift.
Ciò che conta davvero
Utilizziamo un emettore a infrarossi realizzato in ceramica resistente al calore, dotato di tubo di quarzo ad alta purezza e filamento di tungsteno avvolto con precisione; tale emettore è regolato sulla banda di assorbimento dei raggi infrarossi del PET. Il risultato è un riscaldamento rapido e preciso, con kontrollo spettrale accurato: così la superficie della preforma viene riscaldata uniformemente, senza che il nucleo interno venga danneggiato. Le specifiche tecniche di questo emettore corrispondono a quelle dei produttori di macchinari per lo stampaggio a soffiaggio: 230V, 1.000–3.000W, base R7s e dimensioni di montaggio standard. La parte esterna in ceramica permette di resistere ai shock termici e evita la formazione di crepe, anche dopo numerosi cicli di funzionamento della macchina. In pratica, ciò significa meno variazioni di temperatura, lunghezze più costanti delle bottiglie e meno microcrepe sulla superficie delle stesse.
Perché funziona bene su queste macchine
Su macchine come Sidel, Krones, SIPA, Husky, SACMI e Nissei ASB, questo emettore può sostituire i tradizionali sistemi di riscaldamento a base di卤素 o di quarzo, senza necessità di regolare nuovamente il sistema di riscaldamento. Il tempo di riscaldamento è molto breve: spesso inferiore a 10 minuti. Inoltre, i valori di temperatura rimangono stabili durante l’intero processo di produzione. Nella pratica, abbiamo riscontrato una riduzione dell’uso energetico del 8–12%, grazie all’eliminazione di un riscaldamento inefficace. Inoltre, la vita utile della lampada supera le 5.000 ore, con una diminuzione dell’efficienza inferiore al 5%. Ciò significa meno interventi di manutenzione, meno tempi di inattività e minori costi per le parti di ricambio. Una linea che funziona 24/7 riesce a ridurre i costi legati ai componenti di riscaldamento di circa 6.000 dollari all’anno, mantenendo allo stesso tempo le stesse specifiche di peso delle bottiglie e riducendo gli scarti del 2%.
Dettagli pratici
L’installazione è semplice: basta assicurarsi che tensione, potenza, lunghezza e tipo di connettore siano compatibili con le specifiche del proprio macchinario. È importante verificare anche lo spazio disponibile nella zona di riscaldamento. Questi emettitori generano grandi temperature, quindi è necessario assicurarsi che ci sia un flusso d’aria adeguato e che i riflettori siano in condizioni ottimali, per mantenere la temperatura entro limiti sicuri. Non tutti i modelli di macchine sono compatibili con questi emettitori: se la vostra macchina utilizza dei supporti o connettori specifici, è necessario acquistare il kit di adattamento appropriato. Se tutto viene configurato correttamente, si ottiene un riscaldamento stabile, anche durante cicli ad alta velocità e in condizioni di alta umidità.