
Come scegliere il sistema di riscaldamento ideale per spazi esterni: una guida pratica
Se avete mai provato a riscaldare un ambiente esterno o un’area dedicata ai cambi durante una giornata fredda, sapete bene quanto sia difficile. Si accende il riscaldatore, si aspettano dieci minuti… ma si continua comunque ad avere freddo, perché il vento porta via l’aria calda.
Ecco perché non utilizziamo i sistemi di riscaldamento a convezione: sono semplicemente troppo lenti. Invece, utilizziamo radiazioni a onde corte. Immaginatevelo come il sole: non riscalda l’aria intorno a noi, ma agisce direttamente sulla pelle. Si prova subito quel senso di calore tipico degli hotel di lusso, non c’è bisogno di aspettare o di tremare dal freddo.
Il segreto dietro questo sistema di riscaldamento
Ecco come funziona: il filamento di tungsteno viene riscaldato a temperature elevatissime. Questo genera radiazioni che viaggiano alla velocità della luce. A differenza dei riscaldatori a onde lunghe, che necessitano di riflettori per dirigersi verso di noi, questi dispositivi emettono semplicemente radiazioni. Non appena qualcuno entra nell’ambiente, sente subito il calore. È immediato.
Gestire gli elementi esterni
Dobbiamo essere realistici: l’ambiente esterno è molto ostile per gli apparati elettronici. Pioggia, sale, vento… tutto questo può causare cortocircuiti. Per evitarlo, racchiudiamo tutti gli elementi elettronici in involucri protettivi con classe di protezione IP55 o IP65. Utilizziamo anche guarnizioni in silicone per sigillare le parti elettriche e vetro temperato per proteggere i tubi di quarzo dal clima.
Tuttavia, se li si sigilla troppo stretti, gli elementi elettronici all’interno potrebbero danneggiarsi. Per risolvere questo problema, utilizziamo dissipatori di calore in alluminio: essi assorbono il calore in eccesso, evitando così che il dispositivo si distrugga dall’interno.
Alcune cose da tenere presente durante l’installazione
Prima di iniziare a perforare, tenete presente due cose. Primo, questi dispositivi consumano molta energia. Se installate una serie di riscaldatori da 2000W, assicuratevi che il quadro elettrico sia in grado di gestire l’eccessivo carico. Non vorrete certo che l’alimentazione venga interrotta nel momento in cui tutti cercano di riscaldarsi. Secondo, la posizione dei dispositivi è fondamentale. Il calore a onde corte è molto intenso: se i dispositivi vengono posizionati troppo in basso, le persone sentiranno caldo eccessivo, come se fossero vicine a un falò… il che è scomodo. Ma se vengono posizionati troppo in alto, si perde quel senso di calore immediato. L’importante è trovare il giusto equilibrio.